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Storie di barbieri italiani, c'è anche un pistoiese in Kings of Beard

Pistoia - “Kings of beard” è un progetto condiviso che vive dell’unione di più forze creative. Il cuore del racconto è la celebrazione della barbieria attraverso il ritratto umano dei professionisti che lo hanno scelto come ragione di vita: ne abbiamo selezionati diciassette tra i migliori in Italia e siamo andati a incontrarli, a vederli lavorare, assistendo al “farsi” del mestiere e raccogliendo le loro storie personali: nascita, sviluppo, ambizioni e prospettive.

A raccordo di queste vicende umane abbiamo strutturato una cornice narrativa che potesse amalgamare i dati reali e restituirci una storia omogenea: abbiamo adottato lo sguardo di un giovanotto dal nome bizzarro, Maltese, quasi trentacinquenne con un bagaglio di sogni e speranze smentiti dalla realtà.  Obbligato da un ultimatum familiare, Maltese intraprende un viaggio per conoscere i barbieri e sceglierne uno presso il quale imparare il mestiere, che dovrà poi esercitare nel salone di famiglia. L’avventura, di per sé semplice e piacevole, viene complicata dal sentimento di Maltese verso il lavoro e la vita in generale: lui voleva fare lo scrittore, non tagliare barbe. Il travaglio di Maltese è parte di tutti noi, combattuti tra le cose giuste e quelle che amiamo. Assordato da messaggi di intraprendenza, immerso nell’energia di uomini e donne che hanno inseguito la barbieria sfidando obiezioni e luoghi comuni, Maltese matura la consapevolezza di trovarsi sul bordo dell’inconciliabile frattura tra ciò che deve e vuole fare. Da questi incontri, impara che deve avere il coraggio di assumersi la responsabilità dei propri desideri.

Il percorso si chiude con la terza chiave di lettura di questa opera: il racconto fotografico. Larga parte di questa pubblicazione rappresenta una storia contemporaneamente parallela ed intrinseca alle parole. Le fotografie di Kings of beard rintracciano la manualità del mestiere che intendiamo celebrare, l’insostituibile carattere umano percepito nelle dita impegnate a stringere un rasoio, nell’espressione catturata in un momento di distrazione, nella verità dietro la posa.  Attraverso gli scatti proposti lungo lo snodo del romanzo, i barbieri acquisiscono personalità, conducono il lettore dentro il proprio mondo personale e gli restituiscono uno sguardo reale, sfumature di significato, gli presentano la propria storia diventando complici compagni di viaggio.

La Scheda