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Questo venerdì i Vanexa insieme ai Prometheus Projec in concerto al Santomato Live

Venerdì 12 gennaio dalle ore 20:30 - Pistoia Andrea “Ranfa” Ranfagni – Vocals (G. Hughes, Ian Paice, B. Marsden J. Lynn Turner)
Artan Selishta – Guitars
Pier Gonella – Guitars (Necrodeath, Mastercastle ex Labyrinth)
Sergio Pagnacco – Bass (Labyrinth)
Silvano Bottari - Drums

I Vanexa nascono a Savona nel 1979 con il nome Vanessa e con una line up comprendente Sergio Pagnacco al basso, Silvano Bottari alla batteria, Roberto Merlone alla chitarra e Fabrizio Cruciani alla voce. Con un repertorio cantato in italiano e la consapevolezza di essere tra i pochi prime mover della nuova scena, i Vanessa incidono un demo di 3 pezzi e si fanno subito notare grazie alla loro determinazione. Nel 1980, dopo l’uscita di un secondo demo di 5 brani, il cantante Fabrizio Cruciani lascia la band per entrare nei Knife Edge. Il suo posto viene preso, per un breve periodo, da Alfio Vitanza (Latte e Miele, New Trolls), che lascia la sua unica testimonianza sul terzo demo di 3 pezzi. Sempre nello stesso anno, con l’ingresso del nuovo cantante Marco “Spino” Spinelli, la band decide di passare al cantato in inglese, indurisce il suono e cambia moniker nel definitivo Vanexa. Con la nuova line up, viene inciso un nuovo demo tape di 8 brani, ben accolto dalla critica dell’epoca. Nel 1983 arriva l’esordio discografico “Vanexa”, ottimamente accolto da critica e pubblico e ben presto destinato a diventare una tra le pietre miliari dell’heavy metal nostrano. Sempre nello stesso anno la band suona da headliner al mitico festival di Certaldo e appaiono in alcune trasmissioni televisive. Nel 1985 i Vanexa partecipano alla compilation “Metallo Italia” con il brano “It’s Over” e dopo varie vicissitudini, soltanto nel 1988 la band pubblica “Back From The Ruins” per la Minotauro Records. Nel 1991 vengono inclusi nella compilation americana “Mountain Of Metal” con il brano “Hanged Man” a cui segue un periodo di silenzio, interrotto nel 1994, quando i Vanexa ritornano a sorpresa con “Against The Sun” che presenta alcune importanti novità, di sound e di line up: Marco Spinelli non è più della partita, sostituito da un esordiente Rob Tyrant, ovvero Roberto Tiranti, (futura ugola dei Labyrinth) e la band diventa un quintetto con l’ingresso del tastierista Giorgio Pagnacco (fratello di Sergio). Il mondo del metal in quegli anni è però cambiato e così il gruppo, non ottenendo il giusto riscontro, decide di sciogliersi. Nel 1995 “Vanexa” viene stampato in cd dalla Minotauro Records con l’aggiunta di 3 bonus track. Nel 2007, sempre la Minotauro replica ristampando sia l’esordio “Vanexa” che “Back From The Ruins”, con l’aggiunta di bonus tracks. Nel 2004 Sergio Pagnacco e Silvano Bottari, dopo una parentesi con gli storici Klasse Kriminale, danno vita ai 404 Not Found che rilasciano, nel 2006, l’album di stoner rock “Armless”. Il cantante Marco Spinelli invece lo ritroveremo nei Danger Zone (da non confondere con la storica band felsinea). Nel 2009 i Vanexa tornano in pista con una line up che vede, oltre a Silvano Bottari (batteria), Sergio Pagnacco (basso) e Roberto Tiranti (voce), i due nuovi chitarristi Alex Graziano e Artan Selishta (già chitarrista dei 404 Not Found). Teatro della reunion, la 3° edizione del “Play It Loud Festival”, svoltasi ad Argelato (BO) il 28.2.2009, a fianco di Exciter, Jag Panzer, Jaguar, Bud Tribe, Etrusgrave e molti altri. Tra le altre date live spicca quella di Tavagnasco (TO), nell’ottobre 2009, in compagnia di Dennis Stratton. Nel 2010 la Jolly Roger Records pubblica la raccolta (in cd/lp) “1979-1980”, contenente canzoni del primissimo periodo, mentre in sede live, si segnala la partecipazione alla 3° edizione dell’Heavy Metal Night di Martinsicuro (TE), con Alex Graziano alla voce (vista l’assenza di Tiranti, impegnato all’esterno) e con la presenza di Marco Spinelli, special guest in due brani. Nel 2011 la My Graveyard Productions pubblica l’album dal vivo ”Metal City Live” (registrato al “Play It Loud III”). Sergio Pagnacco, oltre ad essere membro ufficiale dei Labyrinth (dal 2009), nel 2012 appare nel film documentario rock “Overload” di Daniele Farina. A ottobre 2012 si registra l’entrata del chitarrista Pier Gonella al posto di Alex Graziano.

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